La leggenda del Mazarol e della Tosèla

La leggenda popolare narra di un casaro che ha insegnato le tecniche di lavorazione a tutta la vallata, un omino chiamato El Mazaròl. Dicono fosse tutto rosso, i capelli, il suo viso e che indossasse braghe corsàt rossi e jachéta turchina. Lo sventurato che calpestava una sua orma, perdeva la memoria e diventava un suo servo.

Fu così che una fanciulla rimasta succube della sua volontà, imparò i segreti dell’arte casearia dal Mazaròl producendo burro e formaggi deliziosi, quando un giorno recuperata la memoria e ritornò a casa ed insegnò tutto ciò che aveva imparato. Così si dice che anche la Tosèla di Primiero sia nata da quest’incantesimo.